Riforma del codice amministrazione digitale - C.D.M. 8/9/2017

Riforma del codice amministrazione digitale - C.D.M. 8/9/2017

Il Consiglio dei Ministri, su proposta della Ministra per la semplificazione e la pubblica amministrazione Marianna Madia, ha approvato, in esame preliminare, tre decreti legislativi che introducono disposizioni integrative e correttive ai decreti legislativi di attuazione della riforma della pubblica amministrazione.

Tra le principale innovazioni introdotte: Codice dell’amministrazione digitale “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 179, recante modifiche e integrazioni al Codice dell’amministrazione digitale di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n 82, ai sensi dell’articolo 1 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”.

Il decreto integra e modifica alcune disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale, in conformità a quanto previsto dalla legge delega, al fine di accelerare l’attuazione dell’agenda digitale europea, dotando cittadini, imprese e amministrazioni di strumenti e servizi idonei a rendere effettivi i diritti di cittadinanza digitale.

Il testo del nuovo CAD corretto, ora andrà al Consiglio di Stato, alle Commissioni parlamentari, alla Conferenza Stato-Regioni, poi tra 90 giorni  di nuovo al Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva.

Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 43 del 8 Settembre 2017

Leggi il testo del nuovo CAD (versione 6) con il correttivo (NON ANCORA PUBBLICO).
  

Data: 25/09/2017 Ultima modifica: Lun, 18/09/2017 - 15:31
Pubblicato da: URP - Redazione web Fonte: CIT servizi